Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
Non leggiamo per cercare nuove idee ma per illuminare ciò che già sappiamo. Attraverso le parole di altri riusciamo a far luce su aspetti di noi stessi celati nel profondo, invisibili ma dannatamente presenti.
Non leggiamo per cercare nuove idee ma per illuminare ciò che già sappiamo. Attraverso le parole di altri riusciamo a far luce su aspetti di noi stessi celati nel profondo, invisibili ma dannatamente presenti.
Impari a non fidarti, a tenere lontano tutto e tutti. Impari a contare solo su te stessa, a curarti da sola le ferite quando la vita infierisce. Impari a piangere in silenzio, a mascherare il dolore dietro ad un sorriso falso. Impari che è nel momento in cui riesci di nuovo a respirare che l’onda successiva si abbatte con forza su di te riportandoti a fondo. Impari che puoi anche scegliere di fartelo un po’ in compagnia questo viaggio che si chiama Vita, ma in fondo l’amara realtà è che siamo tutti più o meno soli… e forse per ciò che porti “dentro” di te, tu sei una solitaria in mezzo ad una moltitudine di solitudini.
Chi ha scampato la morte è a chi il signore ha chiesto per lui permesso al diavolo e il diavolo si è inginocchiato.
Ognuno dovrebbe vivere come se ogni giorno fosse il primo in cui viene in vita, lasciando andare ciò che è accaduto nei giorni che trascorsi e riprendendo ad osservare con occhi colmi di stupore e curiosità ogni cosa gli giri intorno, perché è ciò che fa la vita, dimentica cosa ci ha dato il giorno prima, per cui anche noi dobbiamo dimenticare cosa ci ha tolto.
La realtà avvolge i nostri corpi da uno stato liquido che ci fa trattenere il respiro ma esso non ci rende impotenti alla nostra vita, perché vivere, gioire e soffrire è la ninfa che alimenta corpo e anima.
Per trovare quello che fa sorridere il tuo cuore deve intraprendere un cammino semplice.
Ci sono attese che sono come i fiori: quando sbocciano profumano di speranza, quando si compiono sono come i boccioli appassiti.