Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima.
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima.
Non trattare come priorità chi ti tratta come opzione.
Ci sono momenti in cui se decidessi di dare voce allo schifo e al disgusto che provo nel vedere certi comportamenti potrebbe anche cadere il mondo. Del resto è nauseante vedere persone parlare d’amore, di rispetto, di correttezza e sincerità e vivere agendo e praticando l’esatto opposto! Queste persone hanno fatto solo un errore nella vita: nascere!
Le parole che non escono restano impigliate nelle trame dei minuti, delle ore, nei capelli lasciati liberi al vento di speranza, alla luce el sole, nelle lacrime che gli occhi inghiottono per paura o per orgoglio. Restano impigliate nei ricordi e diventano fitta selva, e lì, tra fiori e rovi, tra spine e amori, resteranno impigliati anche i desideri e le tentazioni, resteranno imbrigliati i gesti e le intenzioni, resteremo incatenati noi, le nostre mani e i nostri cuori. Le parole che non escono sono ami pericolosi, già arrugginiti, sono armi per suicidi.
Un vigliacco nasconde sempre il cuore.
Mi piacciono i piccoli gesti fatti sottovoce, quelli che restano nell’intimità di un attimo. Si leggono negli sguardi, nelle piccole movenze delle labbra e non si perdono mai, perché chi li sa cogliere li afferra e li trattiene nel cuore. Mi piacciono le piccole promesse, quelle “stupide”, quelle che fai anche al mattino, quando dietro un semplice abbraccio dici “a stasera”. Mi piace la quotidianità vissuta in una semplicità che fa del mio tempo una splendida certezza.
Non sopporto quelle persone che parlano di me continuamente e mentre lo fanno ribadiscono che io non sono “niente”. Poveri illusi, convinti di conoscere la mia vita, i miei pensieri e come mi sento.