Giuseppe Donadei – Tristezza
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Quanta cattiveria si cela nei cuori delle persone, di presenza affabile e innocua. Quanta falsità si nasconde negli occhi di chi non sa far altro che complimentarsi nell’agire provocando male! Infliggono, affiggono vendette; per incalzare vittorie, con la loro sicurezza, grandezza, onnipotenza, che tutto è al di fuori di questo. Ma non sanno ancora che tutto quello che si da si riceve in cambio in quantità elevate. Se oggi doni cattiveria domani ti ritornerà cattiveria allo stato puro più di quanta tu ne abbia data! Medita. Passa la tua mano sulla coscienza se ne hai una e fai la cosa giusta, per te e per gli altri!
Le cose belle svaniscono semplicemente perche non sappiamo afferrarle e stringerle.
Penso che ci sia un motivo per rattristarsi, ma mille per gioire!. Questo è un pensiero fra mille!
C’è un modo davvero facile per farsi amici e uno per farsi nemici: il primo…
Che tristezza, vedere tante persone che copiano pensieri e frasi scritte da altri. Che tristezza vedere occhi puntati sul cellulare e non a guardare le persone vicine. Che tristezza vedere una generazione priva di valori e di rispetto.
Non essere triste per ciò che non hai, ma vivi per ciò che ti è stato donato.