Giuseppe Donadei – Vita
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.
Tutte le buone azioni che compiamo oggi, molto probabilmente ci verranno restituite domani. Ma anche se cosi non sarà, non è mai sprecato tutto ciò che viene dato e fatto con il cuore.
Arrakis insegna la mentalità del coltello, tagliare ciò che è incompleto, e dire: “Ora è completo perché finisce qui”.
Andare sempre contro vento. Soltanto così è possibile alzarsi in volo.
Non vi è nulla che abbia maggiormente rilevanza, in qualsiasi circostanza, dell’intromissione di un terzo. Ho visto amici, fratelli, innamorati, coniugi i cui rapporti sono completamente cambiati, le cui condizioni si sono del tutto invertite a causa dell’intervento casuale o deliberato d’una terza persona.
Chiunque consideri la propria e l’altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice, ma appena degno di vivere.
Ti devi smarrire in questa vita, e non è una scelta, ma un “must”. Solo smarrendoti ti ritroverai, e solo smarrendoti ti sentirai libera, libera di essere vita.