Giuseppe Donadei – Vita
L’attesa della vita è vita sprecata.
L’attesa della vita è vita sprecata.
Assapora ogni singola goccia che vita ti dona, che sia aspra, dolce o amara, non escluderne alcuna.
Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita.
Da una buona azione, ne scaturiscono altre a catena, così come da una cattiva. In un mondo dove almeno la metà della vita di ognuno di noi è fatta di sofferenza, che senso ha aggiungerne gratuitamente dell’altra?
La natura fa crescere le soluzioni ai propri problemi.
Un uomo cammina solo e non si volta: il suo obiettivo, ben chiaro nella mente e soprattutto ben impresso nel cuore. È davanti, probabilmente al di là di quella montagna. Ci sarà ancora da faticare.
Cercare, scovare, chiedere, confrontare ossia mettere in luce, fare luce. É così che mi piace pensare e fare il mio mestiere. Nel quale non serve una lampada, nè una torcia a pile quando si vuole andare oltre gli occhi colmi di attesa di un bambino kosovaro, afgano, somalo, eritreo, angolano, mozambicano, cileno, romeno, dei sobborghi di Philadelphia, di quelli di Liverpool e di Napoli, o di una delle dignitose baracche di Soweto. Basata l’attenzione, per scoprire la luce.