Giuseppe Freda – Morte
Ho fiducia nel mistero, perché è dal mistero che provengo.
Ho fiducia nel mistero, perché è dal mistero che provengo.
Non so se ho più paura di morire o di essere già morto.
È la morte dei singoli, non delle masse, che ci sconvolge.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
L’eternità, si guadagna solo con cuore ed intelletto.
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
Quando i miei occhi cominceranno a riconoscere la tua voce, le mie orecchie a percepire il tuo sorriso, e quando con le mie mani saprò ancora una volta assaporare il tuo profumo, potrò di dire di avere trovato la pace dei sensi.
Non so se ho più paura di morire o di essere già morto.
È la morte dei singoli, non delle masse, che ci sconvolge.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
L’eternità, si guadagna solo con cuore ed intelletto.
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
Quando i miei occhi cominceranno a riconoscere la tua voce, le mie orecchie a percepire il tuo sorriso, e quando con le mie mani saprò ancora una volta assaporare il tuo profumo, potrò di dire di avere trovato la pace dei sensi.
Non so se ho più paura di morire o di essere già morto.
È la morte dei singoli, non delle masse, che ci sconvolge.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
L’eternità, si guadagna solo con cuore ed intelletto.
La morte? E che cos’è di fronte alla vita?La morte è scontata… la vita no.
Quando i miei occhi cominceranno a riconoscere la tua voce, le mie orecchie a percepire il tuo sorriso, e quando con le mie mani saprò ancora una volta assaporare il tuo profumo, potrò di dire di avere trovato la pace dei sensi.