Giuseppe Giusti – Abitudine
L’abitudine è una grande maestra, ma non si insegna niente di buono se non agisce insieme alla ragione.
L’abitudine è una grande maestra, ma non si insegna niente di buono se non agisce insieme alla ragione.
L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
La pollastra resta tale fino a quando incomincia a procreare.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.