Giuseppe Ierna – Anima
È bellissimo quando finiscono le parole e rimangono le anime, sole, a parlare.
È bellissimo quando finiscono le parole e rimangono le anime, sole, a parlare.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
Cose nascoste, sentimenti che non mostri subito. Vuoi fiducia e allora si che non li “conservi” più e li sussurri a bassa voce, quasi pensassi di disturbare, e li doni, con gli occhi e con i sorrisi. La tua corazza è fatta di “dura fragilità” e la smuovi, la tiri giù solo per chi riesce a posare la mano sul tuo cuore e mostri dolcezza lacrime, risa, emozioni. La tua vita è scritta tutta sulle tue mani. Ti nascondi, poi ti mostri, e risplendi.
Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall’una all’altra punta delle ali,non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
Anche se so che non puoi essercimi rigiro dietro di me per cercarti.