Giuseppe Ierna – Filosofia
Abbandona il giudizio e ti ciberai di essenza.
Abbandona il giudizio e ti ciberai di essenza.
Oggi come oggi preferisco che i sorrisi e l’amicizia dilaghino e lascio alle nubi oscure trasportare malignità lontano… lontano.Preferisco pensare al meglio e lasciare il peggio al pessimismo delle idee che incatenano i cuori a ostili parole.Preferisco immaginare un viso sorridente e lascio lacrime alla pioggia sicura che il sole le farà evaporare… voglio non pensare e addormentarmi sicura che l’amore vince.
Le lacrime sono il pianto del cuore.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
La vita è una bilancia guasta: a tanti dona troppo a tant’altri troppo poco.
L’uomo non nasce né buono né cattivo. L’uomo nasce spontaneo.
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.