Giuseppe Ierna – Filosofia
Abbandona il giudizio e ti ciberai di essenza.
Abbandona il giudizio e ti ciberai di essenza.
Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
Niente vi è nel mondo di superiore alla mente.Ma la mente intuisce verità immutabili ed assolute, che sono ad esse superiori.Dunque esiste la verità immutabile ed assoluta che è Dio.
Le menzogne animano le guerre.
Ma è un originale, senza nessuna cultura: uno di quei selvaggi moderni che ora si vedono spesso, di quei liberi pensatori che hanno assimilato d’emblée i concetti dell’ateismo, del materialismo. Prima il libero pensatore era un uomo che aveva appreso i fondamenti della religione, delle leggi, della morale, e poi, da sé attraverso lotte e travagli, era giunto al libero pensiero: ma ora c’è un nuovo tipo di liberi pensatori, i quali non hanno mai sentito dire che vi sono leggi morali e religiose e che non sanno fare altro che negare, cioè sono dei selvaggi. Lui credo che sia figlio di un maestro di Mosca e non ha ricevuto alcuna istruzione. Quando entrò all’accademia e cominciò a farsi una certa fama, siccome non è sciocco, volle istruirsi e si mise a leggere le riviste e i giornali, e così si fece una cultura superficiale che l’ha portato alla negazione di tutto. Un tempo almeno si studiava il passato per combatterlo, ma ora ci si contenta di paroloni: selezione, evoluzione, lotta per l’esistenza e via discorrendo.
Semplice giudicare, se nella vita degli altri non si può entrare. Meglio tacere, tutto si può ribaltare.
Non sempre i morti hanno gli occhi chiusi. A volte li hanno spalancati.