Giuseppe Nazareno Caruso – Guerra & Pace
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Chiedete a coloro che urlano “alla guerra” di combatterla prima di tutto dentro di sé.
Lui si aspettava che combattessi ancora ma io non potevo più, avevo combattuto con tutte le mie forze ero piena di cicatrici e di ferite ancora sanguinanti, ma non si può nulla contro l’orgoglio neanche l’amore vince.
L’ultimo “caso Siria-Stati Uniti” mi fa pensare una sola cosa e cioè che gli americani possiedono moltissime armi con una data di scadenza.
Ormai siamo a 600 vittime palestinesi contro le 6 israeliane. Penso possano bastare, infondo, persino i nazisti da questo punto di vista erano più buoni: uccidevano “solo” dieci italiani per ogni tedesco ammazzato.
Finché l’uomo sarà ossessionato dal potere del controllo, nessun Dio sarà grande! E, le guerre non avranno mai fine!
“Gli ho sparato alla tempia, non ha sofferto””Chi era?””Vuoi davvero saperlo? Un ragazzo, sulla trentina. Un vero bastardo, aveva fatto fuori dieci dei nostri in un’imboscata””Questo non giustifica quello che hai fatto””Lo so. Ho dovuto eseguire gli ordini e me ne pento. Bea, questa è la guerra, e sono felice che sia finita”