Giuseppe Nazareno Caruso – Vita
Non è saggio chi non ha mai sbagliato, ma chi ha imparato dai propri sbagli.
Non è saggio chi non ha mai sbagliato, ma chi ha imparato dai propri sbagli.
Ripopolare le caverne e le montagne, svincolarsi, disobbligarsi, ridurre tutto all’essenziale, perché la felicità è semplicità. Lasciare tutto e prendere il niente.
Ci deve essere un interesse reciproco per potere avere un rapporto con una persona, altrimenti rimane solamente un episodio isolato della propria vita.
Su con la vita, ci sono tanti di quei pensieri e problemi che, se non la prendi nel verso giusto, puoi ritrovarti a terra senza rendertene neanche conto, vivi e sorridi e vedrai che ogni peso che porti sulle spalle sembrerà più leggero.
C’è chi lotta e c’è chi spera, c’è chi lavora fino a sera. C’è chi sogna e c’è chi crede che la vita sia una catena. C’è chi piange e non capisce che col pianto non si cresce, ma tu vivi e non pensare: non è mai tardi per darsi da fare!
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Quando pensi che tutto sia finito, appunto, pensi, perché è quello il momento in cui devi ricominciare a vivere.