Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
Non riesco a reagire: mi sento come un tronco d’albero, che viene trasportato dalla corrente di un fiume in piena verso una cascata.
Non riesco a reagire: mi sento come un tronco d’albero, che viene trasportato dalla corrente di un fiume in piena verso una cascata.
Ci sono attimi che rimangono impressi nella mente per tutta la vita e momenti che scompaiono in un attimo.
Hanno sorrisi stampati sulla faccia, come a dimostrare felicità e serenità perenni. Ma non è necessario dimostrare niente. O si è felici o si è infelici. O si alterna felicità ad infelicità. Come tutti gli esseri umani il sorriso finto non convince, il sorriso finto non è convincente, neanche per voi stessi. Siate umani non fate i super eroi che poi, questi super eroi, neanche esistono.
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
I passi insicuri della vita.
Scelsi la solitudine, scelsi me stesso escludendo il mondo. Erano troppi gli anni vissuti male, troppe le esperienze negative vissute in un mondo altrettanto negativo e caotico. Così scelsi la montagna, la natura, il silenzio. Perché per trovare la mia strada era necessario ascoltare ciò che la mia anima provava a dirmi da tempo.
Vivere su questa terra non significa necessariamente appartenervi.