Davide Grasso – Stati d’Animo
Un giorno un saggio disse: “chiudi gli occhi e dormi, così il dolore fa meno male”.
Un giorno un saggio disse: “chiudi gli occhi e dormi, così il dolore fa meno male”.
Avevano condiviso tanto, forse troppo. Ora l’unica cosa che li univa e li avrebbe uniti per sempre sarebbe stato il silenzio.
Silenzio. Non aveva occhi per aver paura.
C’è il concentrato di frutta, di pomodoro, io voglio un concentrato di emozioni!
Molte volte viviamo in disordini creati dai nostri pensieri. Viviamo in disordini che non ci appartengono, che non ci lasciano vivere, che ci opprimono. Tutto inizia quando i discorsi finiscono, quando le attenzioni mancano. Quando l’amore sparisce o finisce ed i silenzi diventano scudo che non ci protegge ma ci distrugge. Viviamo guardando incessantemente al passato, quando invece basterebbe ridare poesia al nostro cuore, basterebbe fregarsene e pensare a noi, alle nostre forze alle nostre e uniche emozioni e proseguire.
Ho sempre pensato alle persone come ad arcobaleni, tanti colori, mille sfumature. M’è sfuggito il fatto reale che dietro agli arcobaleni, ci possano essere letali fulmini. Presa… Incenerita! Grazie della considerazione.
La vera domanda non è “Chi siamo?”.La vera domanda non è “Perché viviamo?”La vera domanda non è “Perché moriamo?”La vera domanda non è “Perché siamo qui?”La vera domanda è “a qualcuno interessa veramente di me?”Perché a quelle domande probabilmente non troveremo mai risposta.Perché se ci concentriamo troppo su quelle domande non vivremo mai realmente.Ma se riusciamo a trovare qualcuno, un amico, un famigliare, un amante, a cui la nostra persona interessa veramente: allora vivremo una vita felice e piena.