Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
La confusione a volte è solo un rifugio che mente e cuore usano per nascondersi dalla realtà.
La confusione a volte è solo un rifugio che mente e cuore usano per nascondersi dalla realtà.
Quando arriva la notte e ogni rumore intorno a noi si placa, dentro di noi si accende la musica.
C’è sempre un punto del nostro corpo dove il dolore si sente di meno; davanti ad un fallimento, una sconfitta: concentriamo la nostra attenzione nel nostro interno, sempre più giù, giù ancora per ritrovare quel punto fisico meno doloroso, è lì dove dobbiamo posare delicatamente le nostre ferite, in modo di sentire meno dolore, e riprendere ancora a vivere.
Si può passare la giovinezza, nomadi, nelle camere d’albergo, in attesa dell’ignoto, alla ricerca dell’impossibile, in agguato della bella sconosciuta; ci si può inebriare a tutti i profumi, stordire a tute le musiche… Ma giungendo al passaggio a livello della maturità si sente il bisogno di piantare i chiodi nelle pareti di una piccola casa nostra, si pensa con desiderio a un sano profumo di caffè tostato e alla musica di una macchina da cucire.
Il completo abbandono dei sensi si ha soltanto se c’è una totale fiducia!
Ai margini del tempo si colgono le emozioni, prive d’età, volano libere con i battiti del cuore.
Da quando sono nato la cosa più bella che ho imparato a questo mondo è stato amare.