Giuseppe Romano (Jioriu) – Uomini & Donne
Durante il sesso, uno dei più grandi piaceri, è quello di vedere e sentire la propria donna godere.
Durante il sesso, uno dei più grandi piaceri, è quello di vedere e sentire la propria donna godere.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Ogni persona è il prodotto e l’origine, contemporaneamente, di incroci di storie. Ognuno di noi è una storia, ognuno di noi nasce da incroci di storie, ognuno di noi genera una storia.
Non mi sono mai piaciuto gli uomini che si vantano numerando le proprie conquiste e le sbandierano ai quattro venti. Sono proprio quegli uomini che fanno perdere al sesso quella viscerale importanza segreta. Loro non ne possiedono la chiave. Non possiedono la chiave dello scrigno che contiene il reale desiderio, quello che ti fa perdere la testa, che non ti lascia pensare a nient’altro al mondo, che ti annienta le difese in ogni posto ti trovi, che vorresti spegnere con l’acqua fredda se ti sorprende fuori luogo. Un numero non potrà mai sostituire l’unità irresistibile.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
Ancora cerco il perché di te.
Segui il tuo cuore, tesoro, e per favore, cerca di non rimuginare troppo. Rilassati e divertiti. Sei così giovane, cara. Devi ancora fare tante esperienze, lascia che tutto vada come deve andare. Meriti il meglio in ogni cosa.