Giuseppe Ungaretti – Sogno
Sono un grumo di sogni.
Sono un grumo di sogni.
La speranza è l’ultima a morire, ma solo se ci credi davvero non muore mai.
Vorrei che, per una volta, fosse il sogno ad inseguire me!
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanità sogna senza ricompensa.
Se uccidi una farfalla non importa: essa vivrebbe al massimo due giorni soltanto. Ma quei due giorni sarebbero molto più intensi e vissuti dell’intera vita di chi pensa una cosa del genere…
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.
È notte… Or si giunge al magico momento di acquietare dubbi e pensieri per levar le vele sul vascello dei sogni!