Glenda Jackson – Ricchezza & Povertà
Ho sempre creduto che qualcosa fosse meglio di niente. Ora so che qualche volta è meglio niente.
Ho sempre creduto che qualcosa fosse meglio di niente. Ora so che qualche volta è meglio niente.
Le multe sono uguali sia per i ricchi, sia per i poveri, ma sulle tasche dei primi incidono irrisoriamente, mentre su quelle dei secondi creano vere e proprie catastrofi. Poiché dunque le pene sono sempre più severe per i poveri ne deduciamo che la giustizia non è uguale per tutti.
Oggi ci si occupa molto dei “poveri”, e si pensa poco al povero.
Se non esistesse il denaro nessuno lavorerebbe per gli altri. Ci sarebbe la guerra. Con il denaro, si è deciso di lasciar morire di fame parte di gente nel mondo, e di far godere un lusso eccessivo a molta gente. Questo perché se non esistesse il denaro nessuno lavorerebbe per gli altri, e questa è la mentalità umana.
Come il ricco che ha tratto avarizia nella sua vita senza averla vissuta, così non l’ha goduta chi non ha mai donato un piccolo gesto d’amore.
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
Perchè in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.