Goffredo Parise – Felicità
La vita di un uomo si riduce sempre agli anni felici (essendo quelli infelici in qualche modo simili alla morte).
La vita di un uomo si riduce sempre agli anni felici (essendo quelli infelici in qualche modo simili alla morte).
Da piccoli eravamo tutti felici, forse perché non avevamo un passato di cui vergognarci o un futuro di cui preoccuparci.
Quanto è breve la felicità, quell’istante in cui il cuore e l’anima sono in sintonia, e nasce intensa un’emozione che fa vibrare la parte più profonda di te.
Questo tempo così sottile, sotto stelle dense di rimpianti, questa vita acre che muta per tornare sempre la stessa, questo istante di felicità si disperde tra le ombre dei pensieri, si dissolve tra le voci della Luna, eclissandosi tra parole e maree. La speranza si affievolisce arrestandosi sotto le coperte del cielo, dimenticarsi di respirare…
La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Ogni tanto bisogna anche saper sorridere. La vita e’anche questa.
Accade a volte, che ci sentiamo felici senza nemmeno capirne la ragione e non centra che fuori sia una bella giornata o meno, abbiamo quella carica adrenalinica che a stento riusciamo a controllare… una voglia innata di bontà, vorresti abbracciare quella zingara che ti chiede l elemosina o l anziano che vedi solo seduto su una panchina nel parco… vorresti poter essere tante persone per poterne aiutare altrettante cercando sempre di mantenere sul volto quel sorriso che fà sperare davvero in un mondo migliore.