Gorgia – Religione
Se l’amore è un Dio e ha la potenza divina degli dei, in che modo mai un essere inferiore può rifiutarlo e tenerlo lontano?
Se l’amore è un Dio e ha la potenza divina degli dei, in che modo mai un essere inferiore può rifiutarlo e tenerlo lontano?
“Nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che furono formati quando ancora non ne esisteva uno” (sal 139,16) seduzione di Dio amore! Ci hai sedotti per primo signore, poi ti sei lasciato sedurre dal canto di lode che ogni giorno leviamo a te, leggendo le note nello spartito della nostra vita; fino al volgersi dell’ultima pagina… in quel tempo continueremo, alla tua presenza con il coro degli angeli, l’eterna sinfonia celeste!
Il regno di Dio sarà simile a una grande retata, che raccoglie il buono e il cattivo pesce, si ripone il buono nei vasi, e si butta il resto.
Mettimi come sigillo sul tuo braccio, come sigillo sul tuo cuore, perchè forte come la morte è amore, ardente come Sceol è ardore, le sua vampe sono vampe di fuoco, le sue fiamme sono fiamme del Signore.
Il saggio che procede in solitudine, ben attento, non turbato da biasimo e lode, come un leone che non sobbalza ai rumori, come vento che non è trattenuto da una rete, come un loto non zuppo per l’acqua, guida per gli altri e da nessuno guidato, è quello che i saggi riconoscono come un muni.
Appena desto volgi a Dio il pensiero e il nuovo giorno ti sarà leggero.
Se insistiamo nel cercare il nulla (negli uomini), difficilmente troveremo il Tutto. Alziamo lo sguardo.