Graham Greene – Figli e bambini
Nella nostra infanzia c’è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l’avvenire.
Nella nostra infanzia c’è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l’avvenire.
Tieni, padre, ecco la prima fotografia di tuo figlio. E scusa se non sei stato tu a farla.
Mi dispiace molto che milioni di bambini siano figli di genitori che non hanno avuto l’intelligenza di concepire quello che hanno concepito. Mi dispiace davvero, ma solo per quei bambini.
Non ci sentiamo veramente responsabili nella vita fino a quando non diventiamo genitori.
Era un bellissimo bambino e ora è un bellissimo angioletto tra la schiera degli Angeli. Colui che avete tanto amato, non vi abbandona. Lui vive nei vostri cuori, in ogni gesto che ripetete durante il giorno, in ogni vostro più piccolo pensiero e sarà sempre con voi fino alla fine dei vostri giorni terreni. Ora egli egli è nella gloria di quel Dio che su questa terra vi ha guidato con la sua luce e la sua parola.
Quanto vorrei un attimo, un solo attimo tornare bambina, dove le lacrime erano un ginocchio graffiato, dove una lacrima era asciugata da un bacio paterno! Come vorrei!
Ogni bambino che nasce porta al mondo la notizia che Dio non è ancora stanco degli uomini.