Graziano Origa – Filosofia
Agosto: in New York, a ferragosto ero pallina al campionato di tennis usa Open. E David Letterman mi ha voluto la sera nel suo show, al Sullivan della 54esima.
Agosto: in New York, a ferragosto ero pallina al campionato di tennis usa Open. E David Letterman mi ha voluto la sera nel suo show, al Sullivan della 54esima.
Quando ci accorgiamo di aver trascurato i nostri affetti più importanti, forse avremo dei rimorsi.
Non necessariamente bisogna fare l’acrobata per stupire, è sufficiente saper tenere ben ancorati i piedi per terra è non sconfinare nel paradossale. Lo scettico non crederà mai gli altri per il solo fatto che non ha mai creduto in se stesso.
Quando nasce un bambino si allarga la dimensione dell’uomo.
Ormai sei un’ombra, ed è brutto diventare un’ombra quando sei stato il sole.
Maggio: in New York, ero negro per il giorno di Martin Luther King e ho mangiato kielbasa, falafel, tacos, zeppole, baklava, knishes, ciambelle Dunkin Donuts. Sono ingrassato metro dopo metro e sono scoppiato per tutta Fifth Avenue. E (aiuto!) Mi hanno visto-visto Dolce & Gabbana. Erano lì.
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.