Graziella Veri – Viaggi e vacanze
Una vita fa, ho fatto un viaggio verso l’ignoto e sono ritornata, accorgendomi che… in fondo ogni giorno che passa è un viaggio in sé.
Una vita fa, ho fatto un viaggio verso l’ignoto e sono ritornata, accorgendomi che… in fondo ogni giorno che passa è un viaggio in sé.
Bisogna avere il coraggio di perdersi quando si viaggia, è l’unico modo per conoscere posti non previsti!
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
Due magie, viaggi e vacanze, si traducono in rovelli angosciosi, mentre sparisce anche l’idea di tempo libero. Meno lavoro, meno soldi: tempo disperato, senza soluzioni. Più lavoro, meno soldi: tempo ossessionato, complicazioni. Fallimento del turismo, fine di un mondo classico, estinzione di novità velleitarie, collasso della formazione, scuole, corsi regionali, università. Morte del lavoro, delle vacanze, dei viaggi e della libertà. Comincia la migrazione.
Quando il viaggio ti fa dimenticare le domande, non cercare improbabili risposte nella destinazione.
Ogni passo che facciamo nella nostra vita ha un valore per ognuno di noi diverso, a volte si percorrono strade impraticabili con la speranza che diventino tali da poter essere vissute ed alle volte si percorrono strade che sentiamo nostre e che sono l’ossigeno per noi e per la nostra vita.