Groucho Marx – Cielo
Una notte sui tetti.
Una notte sui tetti.
Ho guardato con implorazione il cielo poche volte, ma credo di avergli chiesto così tanto che se avesse esaudito tutti i miei desideri sarebbe caduto sulle nostre teste. Ho sbagliato a volere.
Un cielo con numero d’inventario. Un Dio pagatore di imposte.
Il sole trasmette il tuo sorriso nella rugiada del mattino e poi lo evapora… che bello vedere il tuo viso come fosse una nuvola… nel cielo turchino.
Non guardare il cielo per essere sereno. Guardalo con serenità.
L’universo, per quanto possiamo osservare, è una macchina immensa e meravigliosa.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.