Guido Colombo – Filosofia
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei.
Fare male alle persone è una punizione per se stessi.La vita è uno specchio: ti rimanda tutto ciò che dai, nel bene e nel male.Se dai amore ricevi amore, se dai rispetto avrai rispetto, se fai del male, riceverai inevitabilmente del male.
La verità è che la verità cambia.
La critica letteraria è una lingua sottile della ragione nel distinguere nettamente l’egoismo irrefrenabile e la generosità della tolleranza.
La collera e la slealtà negano l’eternità.