Guido Paolo De Felice – Desiderio
Sarò sempre vulnerabile ai tuoi occhi. Non potrei più respirare se tu continuassi a guardarmi in quel modo.
Sarò sempre vulnerabile ai tuoi occhi. Non potrei più respirare se tu continuassi a guardarmi in quel modo.
Sotto il cielo ci sono tante convinzioni e poche certezze, ma se vogliamo possiamo ribaltare il tutto con fugaci momenti di fantasia e portare estasi li dove l’estasi ci manca… Sei libero di fare come sei libero di ricevere, questa è una certezza e di ciò sono convinta.
Se di “te” mi raccontinon dire “noi”, non vogliosapere a chi appartieni.
Esistono persone così inebriate dal desiderio di nuocere da perdere completamente il dono della ragione.
Notte buia.Aria gelida.Fermo nei pensieri un istante di vita trascorsa e provo, a riassaporarne l’attimo, della tua pelle candida e dei capelli tuoi sciolti sul cuscino. Eppure è passato troppo poco tempo da quell’istante,ma da allora non smetto un solo attimo di pensarti, di cercarti, di amarti. È una continua ricerca di quel momento perfetto in cui c’eravamo solo te ed io, solo noi e tutto il resto fuori.Da quella stanza.Mi giro e mi rigiro nelle lenzuola di questa notte gelida, tanto a farmi da calore ci pensa il mio pensiero di te.
Voglio volare. Aggrappandomi alle nuvole, e volteggiare nei vuoti giocando col vento che mi fa volteggiare come una foglia. Vorrei.
Lascia che il desiderio di noi prenda il potere sulla mente.