Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Strano: il desiderio di certi piaceri è parte del mio dolore.
Strano: il desiderio di certi piaceri è parte del mio dolore.
Desidero averti mia per saperti al mio fianco;desidero darti l’affetto che ti è mancato;desidero darti il mio Amore come riscatto del tuo mancato Amore;desidero immaginare quando eravamo cielo e terra e insieme eravamo una cosa sola.
Volli, sempre volli, fortissimamente volli!
La Vostra VitaLa vostra vita quotidiana è il vostro tempio.Ogni volta che vi entrate, portate tutto di voi.Portate l’aratro e la fucina, il mantello e il liuto, le cose modellate per necessità o per diletto.Nella vostra immaginazione non potrete elevarvi al di sopra delle vostre mete più alte, né abbassarvi al di sotto delle vostre sconfitte.Non potrete volare più in alto delle speranze di tutti gli uomini né umiliarvi al di sotto della loro disperazione.E se volete conoscere Dio, guardatevi intorno e Lo vedrete giocare con i vostri bambini.Guardate nell’immenso spazio: Lo vedrete camminare nella nuvola, tendere le braccia nel bagliore del lampo e scendere nella pioggia.Lo vedrete sorridere nei fiori, poi elevarsi e agitare le mani nelle chiome degli alberi.
Avrei voglia di un po’ di spensieratezza, di alzarmi al mattino con gli occhi che non bruciano, di vedere i pensieri portati via dal vento, avrei voglia di un sorriso spontaneo e di parole allegre, avrei bisogno solo di avere un po’ di tranquillità.
L’uomo ti fà donna ma altri ti fanno diventare femmina…
Sono stato almeno cento volte sul punto di buttarle le braccia al collo! Lo sa Dio che cosa significa vedersi circondato da tanta grazia e non poterla afferrare?