Guido Paolo De Felice – Desiderio
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
La tua diffidenza, i tuoi pugni chiusi, le tue cicatrici. La mia pazienza, i miei sorrisi, le mie carezze. I nostri occhi. Le nostre mani.
Non puoi essere lontano chi porti nel cuore.
È difficilissimo farsi capire da chi non ha intenzione di comprenderti.
Sera, mia dolce e sospirata sera. Che mi porti a casa, che mi porti lì dove desidero vivere, nel cuore di chi mi aspetta, di chi non aspetta il mio ritorno. Sera mia dorata sera, che mi porta il desiderio di ritornare a casa.
Non c’è nessuna follia nell’inseguire un sogno,se ogni giorno si rema verso quel traguardo.
Siamo fiumi che sognano il mare.
Arrivi al punto che desideri ciò che ti sta uccidendo più di ogni altra cosa.