Guido Paolo De Felice – Sogno
Sei il mio sogno peggiore, il mio incubo più bello.
Sei il mio sogno peggiore, il mio incubo più bello.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
Una grande persona non è quella che non cade mai. Una grande persona è quella che sa reagire, che sa accettare una sconfitta, che sa assaporare una delusione traendone sempre una lezione. Una grande persona la vedi da come si rialza dopo una caduta, da quanto sa stringere i denti per assorbire una botta, per quanto dura. Cosa vuoi che sia, passa tutto quanto.
Non voglio dormire questa notte. Voglio scrivere, sognare, vivere.
E poi ti siedi sul muretto della finestra, mentre una piacevole brezza ti sfiora i capelli, fissi le stelle e pensi: quante altre persone, in quest’istante, fanno la stessa cosa? Quante altre persone come me ancora provano gusto nel guardare il cielo, nel cercare nell’infinito di ritagliarsi un piccolo spazio; quante persone ancora inseguono dei sogni, e quante, fissando le stelle, vedono proiettarsi tali sogni, come in un enorme cinematografo, scoprendo la bellezza della propria fantasia e della propria ambizione? Chi ha sogni realizzabili la notte dorme meglio, la mattina si sveglia con un sorriso, e la sera ha una scusa per fissare il cielo e ritrovarsi in una stella.
Il sogno esiste solo quando stiamo bene ed immaginiamo un miglioramento. Quando viviamo male esistono soltanto incubi.
Il sogno è un tempo che ti permette di aver ciò che non hai, che ti manca. E nel sogno tu vivrai.