Guido Vicentini – Filosofia
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Chi spera stando fermo muore sperando.
Sei spiritoso, allegro, facile alle amicizie e lei ti sposerà per questo; dopo il matrimonio lei penserà che sei troppo spiritoso, allegro e facile alle amicizie e così cercherà di modificare il tuo comportamento: quando ci sarà riuscita non le piacerai più!
Lo so che l’uomo sa essere grandiosamente intelligente quando decide di essere solo un uomo, ma mi chiedo come ancora la storia non sia riuscita a farci capire che Dio, il mondo, la televisione, quello strano essere pericoloso che chiamiamo il popolo, la civiltà e tutte le altre parole in nome delle quali sacrifichiamo la nostra individualità, non sono altro che nomi attraverso i quali, chi riesce a porsi a capo e protettore, controlla le nostre vite, sempre in nome di quell’ordine, in nome appunto di quel funzionare che in realtà rende tutto meno autentico.
Rende eterne molte cose un volto, un paesaggio…La foto che Dio scatterà, alla fine, ci renderà eterniNello sfondo del paesaggio “paradisiaco” o “infernale”.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Ordina il sacrificio, ma sii tu il primo a prodigarti nel dimostrare la sua giusta attuazione.