Guido Vicentini – Filosofia
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Ogni domanda ha due facce.
Spesso la novità non è nel pensiero ma nel dirlo in quel modo.
Nel karate, non si prende l’iniziativa dell’attacco.
Il giusto è privo in assoluto di turbamento, mentre l’ingiusto è ricolmo del turbamento più grande.
Ingrata verso i beni passati è la parola che dice: guarda la fine di una vita lunga.