Guido Vicentini – Filosofia
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
Il vizioso gode buona gioventù ma ha triste vecchiezza.
Spesso non diciamo ciò che pensiamo realmente per non dover pensare troppo a ciò che diciamo.
Vive meglio chi considera la famiglia il suo intero mondo che chi considera l’intero mondo come famiglia.
Prima del mutabile futuro v’è l’importante nascere del presente dall’irreversibile passato.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia i peccatori.