Guido Vicentini – Guerra & Pace
Le guerre in maniera più o meno subdola, hanno come unico scopo il potere e/o la ricchezza ed entrambe queste cose non sono necessarie per l’evoluzione.
Le guerre in maniera più o meno subdola, hanno come unico scopo il potere e/o la ricchezza ed entrambe queste cose non sono necessarie per l’evoluzione.
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.
Militare non vuol dire necessariamente di guerra, perchè se i mezzi meccanici sono stati impiegati per circa dieci anni durante le due Guerre Mondiali del secolo appena trascorso, è altrettanto vero che sono stati al servizio di tutti negli altri novant’anni di pace.
La guerra non è altro che una comoda elusione dei compiti della pace. In quanto sostituisce l’avventura esterna al lavoro e al miglioramento interno, essa è moralmente così screditata che si può ben pensare non sia mai stata altro che un mezzo di oppressione interna e di assoggettamento dei popoli, il grande mezzo ingannatore per indurli a gridare ‘evvivè alla propria sconfitta di fronte al governo vittorioso.
Guarda come ci odiamo bene…sembra quasi un’opera d’arte!
La guerra dell’inimicizia assoluta non conosce alcuna limitazione. Trova il suo senso e la sua legittimità proprio nella volontà di arrivare alle estreme conseguenze. La sola questione è dunque questa: esiste un nemico assoluto, e chi è in concreto?
Basta con la “carneficina”, Israele, altrimenti non solo Gaza, ma pure il resto del mondo non potrà far altro che odiarti da morire!