Guido Vicentini – Religione
Non esiste luogo a noi conosciuto che non sia la casa di Dio, perché la casa di Dio è l’universo.
Non esiste luogo a noi conosciuto che non sia la casa di Dio, perché la casa di Dio è l’universo.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Secondo ciò che la Scrittura chiaramente dimostra, noi diciamo che il Signore ha una volta tanto deciso, nel suo consiglio eterno e immutabile, quali uomini voleva ammettere alla salvezza e quali lasciare in rovina. Quelli che egli chiama alla salvezza noi diciamo che li riceve per la sua misericordia gratuita, senza alcun riguardo per la propria dignità. Al contrario, l’ingresso nella vita è preclusa a tutti quelli che egli vuole abbandonare alla condanna; e ciò accade per un giudizio suo occulto e incomprensibile, per quanto giusto ed equo.
L’uomo non è che un episodio, un momento nel destino universale.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
La religione è la prima ma indiretta coscienza che l’uomo ha di se stesso.