Guido Vicentini – Religione
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
Sono anime condotte in paradiso quelle che si affidano a Dio.
Il cattolico medio è un “eterno peter pan” che, pur sapendo di far parte di una religione che pone dei limiti alla sua libertà, pretende di fare il cazzo che gli pare, tirando in ballo la scusa del “siamo tutti peccatori”. La libertà è una cosa seria: se volete averla, non mettetevi nella posizione di dover rispettare regole che la limitino. Si chiama coerenza, sapete.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
L’uomo terreno cerca le cose terrene perché in esse ha posto la sua fiducia, l’uomo che ha cristo nel cuore, cerca e spera le cose che Dio ha provveduto per lui. Perché in Dio ha posto la sua fiducia.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocifisso.
Il clero sa ch’io so che loro sanno di non sapere.