Guillaume Musso – Felicità
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
Mi hanno chiesto di dare una definizione ad allegria e felicità per capirne la differenza. Ho risposto. La felicità è un sentimento che dura anche solo un istante e portandoti via dall’inferno ti trascina in paradiso. L’allegria è la maschera della tristezza che con un solo sorriso riesce a nascondere miliardi di lacrime segregate nel cuore.
Le persone importanti sono quelle che vogliono la tua felicità.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Io stento addirittura a ricordarmi se ho mai sperato nella felicità, non la cerco fuori dell’attimo presente, niente mi spaventa più in là del momento. Il sole che tramonta sempre riuscirà a rimettermi in piedi. “
Divertimento: gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l’ignoranza, hanno preso partito, per rendersi felici, di non pensarvi.
C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.