Guillaume Musso – Felicità
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
La felicità è come un lampo che squarcia l’oscurità della notte, dura un istante e quando se ne và, lascia dietro di sé il sordo rumore di un tuono… il ricordo.
L’immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
Davanti a una prospettiva di felicità permanente e invariata non indietreggerebbero forse tutti, per il terrore di morire di noia?
Ama con tutto il tuo cuore e pensa con tutta la tua mente. Solo così potrai essere felice!
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
Felicità è un’ombra che subito precipita.