Gustave Flaubert – Verità e Menzogna
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Nelle cose taciute si nascondono timide verità, spesso riusciamo a confessarle quando è troppo tardi!
E ti racconti le bugie. Quelle che ti fanno star bene, quelle che ti fanno sorridere e pensare: in fondo è meglio così. Ma poi, quando poggi la testa sul cuscino, ti accorgi che chiudendo gli occhi c’è solo buio e vuoto. Ed è allora che hai paura, e allora che ti rendi conto che tu le bugie non le sai proprio raccontare. O quantomeno puoi ingannare gli altri ma non te stessa. Altrimenti non vedresti così nero al buio.
La verità è che la gente di te se ne fotte e se può ti fotte.
Gli eroi sono uomini stanchi di bugie.
È che a volte vorrei, ma, insomma, dovrei ma poi, forse. Ecco! La verità è che non sempre avrai le parole giuste da esibire e sarai fortunato se avrai qualcuno che saprà interpretare i punti di sospensione nei quali spesso inciamperai, afferrandoti al volo in un abbraccio.
La verità è come l’ortica: la vedi e ti spaventi, la tocchi e ti fai male. Ma se la capisci, impari a rispettarla. Se ti infastidisci, impari a fare l’ipocrita…