Guy de Maupassant – Cucina
Si è gourmand come si è artista o poeta.
Si è gourmand come si è artista o poeta.
Certe cose succedono solo a New York. In città c’è una pizzeria che vende pizze a 1000 dollari. Si tratta di una pizza con caviale, aragosta e un cappellino con la scritta “idiota”.
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
Il sushi e la bistecca di tonno stanno ai nostri tempi come la rucola e la tagliata ai tempi dei socialisti. Fantasia a tavola è la prima cosa che si richiede a chi fa un invito. Il pesce crudo va bene ogni tanto.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
I peccati dello stomaco ricadono sul corpo intero.
Verrò, ma deve essere una cena seria. Odio le persone che prendono i pasti alla leggera.