Harjashan Singh – Tristezza
Ricordate che il mondo è falso se vi appare felice e spensierato, perché quello vero è amaro e triste.
Ricordate che il mondo è falso se vi appare felice e spensierato, perché quello vero è amaro e triste.
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.
Mi ero innamorata dei tuoi occhi, ora non ho più amore da poter rubare con uno sguardo…
Dalla mia ultima delusione ho imparato che è meglio credere a chi le cose te le dimostra con i fatti che non da fiumi di parole sparate al vento.
L’ultimo sconsolato bang della mia lattina di Desolazione nel vuoto della valle, che ascolto con soddisfazione, nudo. Lontano, lontano alle porte del mondo c’era il vortice di vento che ammoniva come tutti noi saremo spazzati via come trucioli e piangeremo. Uomini dagli occhi stanchi ora lo capiscono, e attendono di deturparsi e putrefarsi, nonostante questo essi conservano egualmente nel cuore il potere d’amare, non so più cosa significhi quella parola. L’unica cosa che voglio è un cono gelato.
Sai l’illusione qual è? È quella di credere che tu cambierai per me.
I sorrisi sbiadiscono, fingono, gli occhi si mascherano, la mente si annebbia, è offuscata dal nero, che incombe il suo cammino e completare l’opera… Questa è solitudine.