Harry S. Truman – Vita
È una recessione quando il tuo prossimo perde il lavoro; è una depressione quando tu perdi il tuo.
È una recessione quando il tuo prossimo perde il lavoro; è una depressione quando tu perdi il tuo.
Niente è per caso, ogni nuovo secondo ha il suo peso, se lo stai vivendo così vive il fiore, che sceglie di non appassire.
Quando la vita mi ha messo col culo per terra solo io so la fatica che ho fatto per rimettermi in piedi. Quando mi sono scontrata con bugie, falsità e illusione solo io so il male che mi ha fatto e la forza che mi è servita per superare tutto questo. Oggi non sono cambiata, sono la stessa persona, più schiva e diffidente, ma non ho imparato a ferire e mentire. Però ho imparato a tutelarmi e prima di finisci di nuovo io con il culo per terra preferisco farci finire chi ha osato sfidarmi!
È molto più faticoso educare se stessi che giudicare gli altri. Ora, l’importante è scegliere.
Chi crede di essere un passo più avanti di altri, in realtà ha pensato solo ad una destinazione. Chi si crede più in alto di altri in realtà ha conquistato una sola cima imprigionato tra le rocce del suo cuore.
Nessun bene materiale, nessuna cifra di denaro, ridarà la vita ad un morto, sia che sia sepolto sia che respiri ancora.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.