Henri Beyle Stendhal – Stati d’Animo
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Non rimpiango mai il mio tempo dedicato a qualcuno, a meno che quel qualcuno non abbia fatto del mio tempo il suo passatempo.
Sono nato senza vestito, la mia pelle mi custodiva, mi sentii ricco: ero fortunato, ero vivo. La mia stella brillava come gli occhi di chi mi amava, ora, cresciuto guardo fuori dalla finestra, l’umano mondo è distratto. Vedo la povertà: è scolpita nei cuori. Dov’è la ricchezza sensibile dell’essere. D’innanzi alle tragedie sento un grido: sono fortunato, sono vivo.
A questo punto di perdere tutto non m’interessa più nulla. Ci sono abituata ormai.
Quella dolcezza nei suoi gesti era straordinaria perché non riuscivo a contare tutti i graffi che aveva sull’animo.
Troppe ferite che sanguinano ancora bruciano, perché il sale delle delusioni viene gettato continuamente, vorrei solo si cicatrizzassero, anche se resterà il segno, ma almeno non faranno più male.
In te può esserci la bontà o la cattiveria: la decisione è tua.