Henrik Ibsen – Felicità
Strappa all’uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Strappa all’uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Oggi sono così felice che quasi quasi mi ucciderei. Tanto per fermare un attimo. È cosa talmente rara!
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.
Solo quando la vita di un uomo arriva alla fine in prosperità si può dire che quell’uomo è felice.
Ogni giornata offre almeno un’opportunità per essere felici. Chi si sveglia di buonumore difficilmente se la fa sfuggire.
– Perché credi che noi siamo qui sulla terra, Charlie Brown?- Per far felici gli altri.
Una risata felice può essere più lusinghiera di un’onorificenza, più preziosa del denaro e più gradita all’anima di una preghiera.