Henrik Ibsen – Progresso
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all’altro.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all’altro.
Abbiamo scoperto un mondo, un mondo dove molti sono potenti e altrettanti sono fragili. Lo sappiamo tutti che un mondo accentratore come quello, rifiuta il progresso perché ancora non ha capito quanto siamo connessi. Ma quel mondo non è nostro, perché noi abbiamo compreso da tempo.
ELLING: E, se mi é permesso chiedere, qual é il vostro destino? : Essere il tredicesimo a tavola.
Ogni grande movimento conosce tre fasi: prima viene ridicolizzato, poi discusso ed infine adottato.
L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è di immaginare, inventare, osare nuove imprese.
L’uomo è progredito a livello tecnologico, ma a livello “umano” è regredito.
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.