Henry Kissinger – Nemico
Perfino i paranoici hanno veri nemici.
Perfino i paranoici hanno veri nemici.
Quando il limite della sopportazione viene superato è il momento di chiudere la porta della bontà per aprire quella dell’indifferenza o quella della cattiveria, dipende chi ha riempito il vaso e messo l’ultima goccia.
A volte capita di essere invidiosi. Di qualcuno, di qualcuno che ha qualcosa che te non hai, di qualcuno che ha fatto qualcosa che tu ancora non sei riuscito a fare. Succede, siamo terribilmente umani. Con quell’invidia puoi fare due cose: lasciare che ti mangi dentro, che porti a gioire in modo malsano quando l’altro fallisce e che contagi il tuo modo di essere, facendoti vivere come quelle tante persone ridicole e frustrate che passano il loro tempo a parlare male del prossimo e a cercare modi creativi per far parlare male del prossimo. Oppure puoi capire di cosa sei invidioso, imparare dalle persone di cui sei invidioso e arrivare più in alto di dove sono arrivate loro, perché hai deciso di essere migliore. Invece di aspettare che gli altri falliscano per scendere dove sei tu.
Quando vedi negli altri dei nemici è perché dentro di te ne alberga uno.
Sei solo le briciole di ciò che vuoi far credere di essere. Anzi forse nemmeno l’ombra di esse, perché anche una briciola ha più dignità di te. Tu sei l’oscura parte della falsità e della menzogna. Sei il lato marcio di una mela chiamata mondo. Tra l’essere come te e la morte sceglierei la morte!
Tu credi che il mondo inizia e finisce con te stesso.
Nel giudicarci si avvicinano di più alla verità i nostri nemici che noi stessi.