Henry Kissinger – Vita
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato… nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Entro un decennio nessun bambino andrà a letto affamato… nessuna famiglia dovrà preoccuparsi per il pane del giorno dopo.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Dicono di me talmente tante cose che ho perso il conto, ma so che non è quello che si dice che conta, ma quello che si è. So che non sono le parole a fare la differenza ma i fatti e le dimostrazioni. E io a chi volevo e a chi per me meritava chi sono e cosa valgo credo di averlo dimostrato. Il resto può pure continuare a parlare.
Tutti pronti a giudicare i tuoi passi, le tue scelte. Tutti bravi a dire che hai sbagliato. Ricordatevi che non siete voi ad aver vissuto ciò che ho vissuto io. Ad aver provato sulla vostra pelle ciò che ho provato io. Se non sai come io ho reagito, come ho pensato e cosa ho sofferto non parlare! Cuciti quella cazzo di bocca e pensa alle tue di scelte, ai tuoi di comportamenti non ai miei. Perché io vivo le mie situazioni e solo io posso dire se ciò che ho fatto è giusto oppure sbagliato!
Come uno sconosciuto, il giorno che verrà si presenta in un filo di luce mattutina e, quando ormai, è diventato un vecchio amico, saluta tutti, scomparendo nella notte, tra le stelle.
Non corre buon sangue tra me e la vita ma nonostante tutto non possiamo fare a meno l’uno dell’altra.
La vita è multicolore. Vorremmo fossero tutti momenti bianchi, ma forse sono tutte quelle svariate tonalità che la compongono a renderla speciale. Perfino quelle nere.