Henry Louis Mencken – Lavoro
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Ogni professione ha i suoi segreti… se non li avesse non sarebbe una professione.
Siamo arrivati ad un punto davvero critico se proviamo più piacere all’idea di incorniciare un contratto di lavoro appena firmato piuttosto che il diploma o la laurea.
Per il mercante, anche l’onestà è una speculazione.
Grazie alla simulazione dell'”occupazione”, e al miraggio di un futuro positivo per la società del lavoro, si crea la legittimazione morale a procedere in modo ancora più determinato contro i disoccupati e quelli che rifiutano di lavorare. Nello stesso tempo, le agevolazioni fiscali e le cosiddette “gabbie salariali” abbassano ancora di più il costo del lavoro. E così si favorisce con tutti i mezzi possibili il già fiorente settore del lavoro sottopagato e dei lavoratori poveri disposti a tutto.
Mi piace osservare come cambiano le persone da quando sono normali a quando vanno a lavoro, mi ricordano i supereroi quando si trasformano per fare qualcosa che solo loro possono fare.
Lavorare sé stessi è il lavoro più faticoso e gratificante che esista.