Henry Louis Mencken – Lavoro
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
Sono così impegnato che non ho tempo nemmeno per il non avere un cazzo da fare.
Ci sono certi scrittori che riescono ad esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe.
C’è tanto talento senza mestiere… c’è tanto mestiere senza talento!
Sempre più spesso si lavora così, sull’arbitrio e la prepotenza.
Chi non si è mai “ammazzato troppo” di lavoro è molto meno stanco di chi invece ha sempre lavorato ed ha quindi molta più forza per poter urlare e rivendicare i diritti dei lavoratori veri, diritti che ha fatto anche suoi, pur non avendone titolo.
Dedicarsi alle proprie attività, permette anche di non fermarsi a guardare quelle degli altri.