Henry Louis Mencken – Matrimonio
Un uomo potrebbe essere un pazzo e non saperlo, ma non se fosse sposato.
Un uomo potrebbe essere un pazzo e non saperlo, ma non se fosse sposato.
In un matrimonio due sono gli scogli da evitare: la mancanza e il primato dell’attrattiva sessuale.
Se vissuto così l’amore umano – con le debolezze, le imperfezioni, le cadute – può essere un vero angolo di paradiso. In tanti stanno nel matrimonio come all’inferno… ma non sarà il vostro caso. L’inferno è se non vi amate. Me lo promettete?
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
Che cos’è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati; ma allora sarà troppo tardi.
La metafisica è quasi sempre il tentativo di dimostrare l’incredibile facendo ricorso all’incomprensibile.
L’amore sopporta tutto, crede a tutto, spera in tutto, resiste a tutto. L’amore non tradisce mai.