Henry Miller – Arte
L’arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
L’arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
La tela della mia vita: i ricordi son tratti sfumati, le delusioni son pennellate marcate,…
Non essere più là dove io mi stavo, eccolo il miracolo.È un infinito che si ripete.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
L’arte è soggettiva. Eppure le viene dato sempre un prezzo.
Solo l’anima nazionale può dare l’internazionalità e la libertà artistiche.
Io non credo di aver inventato niente, ho proposto un modo di essere.