Henry Miller – Lavoro
Penso che se passassi due o tre giorni tranquilli a pensare e basta, manderei tutto in malora[…]. Probabilmente un giorno andrei in ufficio e farei saltare le cervella al mio capo. Questo per prima cosa.
Penso che se passassi due o tre giorni tranquilli a pensare e basta, manderei tutto in malora[…]. Probabilmente un giorno andrei in ufficio e farei saltare le cervella al mio capo. Questo per prima cosa.
Io credo molto nella fortuna e ne ho conferma in quanto più lavoro e più la fortuna mi sorride.
Gli affari sono come l’andare in bicicletta: o continui a muoverti o cadi per terra.
Ci sono persone con cui lavorerei un’ora in più gratis ed altre con cui lavorerei un ora in meno anche se retribuita; della serie nel lavoro contano solo i soldi? Capi di aziende tenete conto del carattere e dell’atteggiamento che avete e non solo dei bilanci e dei tempi!
Non c’è vera ricchezza all’infuori dell’umano lavoro.
Al lavoro ho sparato quando ero in tenera età, da allora mi osserva da lontano, vorrebbe avvicinarsi ma si nota che ha timore. Il fatto che gli abbiano dedicato una festa mi turba profondamente.
Il valore di un lavoro e la sua difficoltà si misurano in base alla varietà e vastità del pubblico al quale è rivolto.