Henry Miller – Politica
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Reagan non è stato un presidente, è stata l’ultima volontà di Walt Disney.
A Berlusconi i trapianti (di capelli) a Bersani i pianti (di peli tolti dal…)
Se c’è un governo che ha garantito a cattolici, Chiesa e Vaticano di essere sullo stesso tema della difesa della persona e della vita, questo è il nostro governo.
Chi non ha a che fare con la giustizia ne esalta il ruolo, invoca le manette, le condanne. Chi ha a che fare con la giustizia invoca la vera giustizia.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
La politica ha i suoi tempi,la giustizia ha i suoi tempi,dovremmo vivere due viteper rispettare i tempi di entrambe,l’unica cosa che non ci mancasono i tempi morti,o i morti dei tempi.A chi spetterà il compito di diretempo scaduto.