Henry Miller – Politica
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Se con i politici potessimo fare come con i cibi che una volta scaduti vanno gettati nella spazzatura avremmo una ulteriore emergenza rifiuti per quantità ed uno sciopero nazionale della spazzatura, che si rifiuterebbe di ospitarli.
I nostri uomini pubblici non hanno mai cadute di stile perché ne sono assolutamente mancanti.
Ragione ed esperienza si uniscono per dimostrare che una costituzione è un’opera divina, e che proprio ciò che vi è di più fondamentale e di più essenzialmente costituzionale nelle leggi di una nazione non potrebbe mai essere scritto… Supponiamo infatti che una legge di tale importanza esista solo perché è stata scritta; è evidente che l’autorità qualsiasi che l’ha promulgata avrà anche il diritto di cancellarla.
Il politico in verità è un attore, a volte comico, a volte drammatico, ma sempre “hypocritès”.
Nella Chiesa inglese un uomo ottiene successo non per la sua capacità di credere, ma per la sua capacità di non credere. La nostra è l’unica Chiesa dove lo Scettico sta sull’altare e dove San Tomaso è visto come l’apostolo ideale.
La più grossa contraddizione della attuale moltitudine sta nel fatto del non rendersi conto che potrebbe, facendo lavorare le macchine a suo favore, avere orari di lavoro leggerissimi, un diritto al reddito di cittadinanza alto per tutti, servizi e denaro per ognuno. Ma questo sarebbe comunismo, serenità, rispetto per gli esseri umani.