Herman Melville – Frasi sulla Natura
Ma il capodoglio non respira che un settimo, o una domenica, di tutto il suo tempo.
Ma il capodoglio non respira che un settimo, o una domenica, di tutto il suo tempo.
Sento già il tuo profumo di fiori, il dolce canto degli uccelli, i raggi del sole. Bella primavera sei già arrivata per far sorridere, sognare e innamorare.
Forse non meritiamo quello che la natura ci regala, e non sappiamo apprezzare la sua generosità.
Il mare è un invito che non declino mai.
Adoro quando piove e uno squarcio tra le nuvole lascia il posto ad un raggio di sole. Quel raggio di sole che ti da la speranza che possa smettere da un momento all’altro. Quello squarcio di azzurro che ti fa ricordare che dietro la tempesta c’è sempre il sereno.
Anche se prevedibili, purtroppo certe catastrofi naturali sono e rimangono inevitabili e invincibili.
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.