Hermann Hesse – Desiderio
Felice è chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non sono la stessa cosa.
Felice è chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non sono la stessa cosa.
Io vivo nei miei sogni. Anche gli altri vivono nei sogni, ma non nei loro, ecco la differenza.
Amo provocarti, vedere nei tuoi occhi la passione e la voglia di cogliere in me la provocazione.
Della lotta con te, come di bere quando ho sete, così ho il desiderio.
Occorre investire se stessi per quello in cui si crede, in ciò che si tenta di realizzare, senza risparmio di energie mentali, dare un senso ai battiti del cuore, far sì che nella flora della propria esistenza la passione sia una pianta sempreverde. A quel punto l’epilogo diverrà semplicemente una trascurabile sfumatura.
A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.
Ho gli occhi azzurri, avvicinati a me, entra li dentro, non vedi il mare? Non senti i gabbiani pigolare? Lo so, oltre certi orizzonti non tutti sanno guardare, non tutti sono capaci di lasciarsi cullare.