Hermann Hesse – Destino
Il destino non viene da lontano. Riesce dentro ciascuno di noi.
Il destino non viene da lontano. Riesce dentro ciascuno di noi.
Sfoglio il libro della mia vita, ripercorro momenti incancellabili. Altre pagine sono ancora intonse, pronte ad accogliere il mio domani.
Era ancora in giardino con la pompa, a fare inutili arcobaleni in aria e a guardarci attraverso.
Ho notato che anche le persone che affermano che tutto è già scritto e non possiamo far nulla per cambiare il destino, si guardano intorno prima di attraversare la strada.
L’immensità di esserci è talmente grande che non può che esservi associato un grande potere.
Tutto finisce nella vita, come il giorno lascia posto alla notte, così il vecchio lascia il posto al nuovo. E oggi è ora di ricominciare.
Chi può sapere quando il suo mondo sta per cambiare? Chi può dire, prima che succeda, che ogni esperienza precedente, tanti anni, sono stati una preparazione inutile. Immaginatevi un vecchio quasi analfabeta in lotta contro una lingua nemica, un ragazzino esausto in lotta contro il sonno. E tra loro nient’altro che le parole di un altro straniero, faticosamente tradotte dal suono natio in quello di una parlata aliena. Chi avrebbe potuto sospettare che il mattino seguente si sarebbe risvegliato un bambino diverso? Io ricordo solo la battaglia per respingere la stanchezza. Una settimana dopo non mi ero ancora reso conto di quello che era successo quella sera, delle porte che si erano definitivamente chiuse e di quelle che si erano spalancate. Forse avrei dovuto intuirlo, o forse no; chi è in grado di avvertire la rivelazione nel vento?